GAS NATURALE: AGEVOLAZIONI 2022 PER LE IMPRESE “GASIVORE”

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’8 gennaio 2022 il decreto “Gasivori” del Ministero della Transizione Ecologica che prevede una riduzione degli oneri generali del sistema gas per le imprese a forte consumo di gas naturale. Il meccanismo è del tutto simile a quello già presente per gli energivori elettrici.

Le Agevolazioni partono dal 1° aprile 2022.

Quali sono i principali requisiti che le imprese devono possedere per aver diritto alle agevolazioni?

Il periodo di riferimento per questa prima dichiarazione è il biennio 2018-1019 (si esclude il 2020), il livello di contribuzione è relativa al pagamento della componente REig e REtig come deliberato da ARERA.

Inoltre le imprese devono essere in possesso in alternativa di:

Con il nuovo decreto quindi, alcune aziende vedranno ridotti in bolletta i corrispettivi relativi agli oneri per trasporto e distribuzione, qualora rispettino i requisiti appena indicati. Si resta in attesa della pubblicazione di alcune deliberazioni attuative da parte di ARERA e della pubblicazione del portale dedicato da parte di CSEA per avere la piena operatività dell'agevolazione.

Riapre il Portale Energivori

Fino alle ore 23:59 del 6 dicembre 2021 (Del. 479/2021/R/eel) è aperto il portale per le richieste di iscrizione all’elenco delle imprese a forte consumo di energia per l’annualità di competenza 2022. Per l'annualità 2022 la verifica della soglia di accesso alle agevolazioni di 1 GWh/anno, è assunto pari alla media aritmetica calcolata su due anni del periodo di riferimento, con esclusione dei dati dell’annualità 2020.

Quali aziende possono richiedere l’agevolazione?

  1. Consumo medio nel triennio di riferimento > 1.000.000 kWh/annuo.
  2. ATECO compreso nei settori di attività economica riportati nell’ Allegato 3 delle Linee Guida CE;
  3. ATECO compreso nei settori di attività di cui all’Allegato 5 delle Linee Guida CE e caratterizzati da Indice di Intensità Elettrica positivo, determinato in relazione al VAL, non deve essere inferiore al 20%;

Scopri con noi se hai diritto alle agevolazioni, Esco Solution segue in modo professionale l’azienda dalla valutazione della possibilità di accesso fino all’ottenimento agevolazione dal 1 gennaio 2022.

Fondo Energia, le risposte di Esco Solution

Il Fondo Energia della Regione Emilia-Romagna è ciò che rende ancor più vantaggioso un già buon investimento: scegliere l’efficientamento energetico dell’azienda.

Grazie all’immediato risparmio sui consumi, si tratta di investimenti di veloce rientro che il Fondo sostiene con la garanzia della Regione, un tasso agevolato e un contributo alle spese.

La necessità di intervenire in questa direzione è oggi ancor più marcata dalla congiuntura economica del momento, dove il costo dell’energia sta subendo un’impennata solo in parte calmierabile e di certo non di breve durata. Ne abbiamo parlato qui, perché ciò che il Fondo agevola è ciò che Esco Solution realizza: strategie e strumenti per l’efficientamento energetico.

OBIETTIVO

La ratio del Fondo Energia è sostenere il miglioramento del profilo energetico aziendale.

Il Fondo si carica i rischi del finanziamento grazie alla garanzia posta dalla Regione Emilia-Romagna e prevede due interventi di valore economico:

Rivolto a piccole, medie e grandi imprese, il Fondo finanzia fino al 100% dell’intervento, con la concessione di mutui tra i 25mila e i 750mila euro, estinguibili dai 3 agli 8 anni.

TEMPI E MODI

La seconda e ultima finestra temporale per accedere al finanziamento ha chiuso il 15 novembre 2021. La prossima è attesa nella primavera 2022.

Sono tre i passaggi chiave per accedere al Fondo:

  1. Diagnosi energetica – Obbligatoria per le grandi imprese e le energivore, permette di individuare gli interventi da finanziare.
  2. Preventivazione intervento – Definizione del progetto di efficientamento energetico e dei relativi costi.
  3. Gestione del finanziamento – Istruttoria, analisi e delibera del mutuo.

OPERATIVITÀ

Sono finanziati i progetti che migliorano l’efficienza energetica aziendale e riducono le emissioni inquinanti. Si tratta di impianti fotovoltaici, di auto produzione dell’energia elettrica da altra fonte rinnovabile, di cogenerazione ad alto rendimento e di trigenerazione.

Sono compresi gli interventi votati alla riqualificazione energetica dei cicli produttivi, alla sostituzione di macchinari e alla riqualificazione dei layout impiantistici.

IL FONDO E IL PARTNER

L’efficientamento energetico è un investimento determinante il futuro di un’azienda e richiede competenza nella fase di analisi dei consumi, nella scelta delle soluzioni idonee e nella fornitura/installazione degli impianti. Agendo come General contractor, Esco Solution segue l’intero intervento, a partire dagli strumenti di finanza agevolata a sostegno degli investimenti. 

Se sei interessato a un progetto di efficientamento energetico per la tua azienda, contatta Esco Solution e andremo insieme verso la soluzione più opportuna, capitalizzando al meglio la tecnologia a disposizione e il contributo del Fondo Energia della Regione.

Le case history di Bucci Automation Spa, Bucci Composites Spa e di Effeti Srl presentano tre recenti progetti di Esco Solution con il Fondo Energia. Importanti opere di efficientamento, coordinate dalla diagnosi energetica fino alla consegna chiavi in mano dell’impianto.

Bucci Automation Spa: impianto fotovoltaico da 499 kWp e sistema di monitoraggio consumi. Risparmio annuo: 625,8 MWh.

Bucci Composites Spa: impianto fotovoltaico da 459 kWp per 573.750 kWh di energia elettrica prodotta.

Effeti S.r.l. – Costruzioni Meccaniche: riqualificazione energetica impianto di illuminazione. Risparmio annuo: 56 MWh.

NOTA

*La percentuale si calcola sulla quota pubblica, ovvero sul 70% del finanziamento.

Contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle PMI con sede in Regione Lombardia

È stato pubblicato sul BURL del 9 agosto 2021 il bando Incentivi per la riduzione dei consumi energetici delle imprese e per l’installazione di impianti fotovoltaici, con eventuali sistemi di accumulo, da destinare all’autoconsumo”; il bando ha l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e le emissioni climalteranti delle Piccole e Medie Imprese, anche mediante l’incremento della copertura del loro fabbisogno energetico con energia rinnovabile autoprodotta ed eventualmente accumulata.

I destinatari sono le Piccole e Medie Imprese che operano nel settore manifatturiero con sede operativa in Lombardia.

Le Linee di investimento ammissibili sono 2:

Le domande potranno essere presentate dal 15 novembre 2021 per gli interventi “Linea 1” e dal 18 ottobre 2021 per gli interventi “Linea 2”; successivamente sono previste altre aperture delle finestre ad inizio 2022.

Il contributo è a fondo perduto e prevede le seguenti % di finanziamento:

Esco Solution, Energy Service Company dei Gruppi CURa e Combigas, attiva a livello nazionale nei settori dell’efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili, segue le imprese a partire dalla redazione della Diagnosi Energetica sino alla realizzazione degli interventi di efficienza energetica, garantendo il raggiungimento delle performance di risparmio individuati in fase di progettazione. Esco Solution supporta le imprese anche nella redazione dei progetti e nella gestione dell’iter di richiesta di finanziamento.

Regione Lombardia: bando efficienza energetica 2021

Finanziamenti a fondo perduto per interventi di efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili a favore delle Piccole e Medie imprese con sede in Regione Lombardia

UPDATE: Il bando è stato pubblicato sul BURL del 9 agosto 2021: maggiori info

La Regione Lombardia ha anticipato la prossima pubblicazione del bando Incentivi per la riduzione dei consumi energetici delle imprese e per l’installazione di impianti fotovoltaici, con eventuali sistemi di accumulo, da destinare all’autoconsumo”;il bando ha l’obiettivo diridurre i consumi energetici e le emissioni climalteranti delle Piccole e Medie Imprese, anche mediante l’incremento della copertura del loro fabbisogno energetico con energia rinnovabile autoprodotta ed eventualmente accumulata.

I destinatari sono le Piccole e Medie Imprese che operano nel settore manifatturiero o estrattivo (codici Ateco B o C), aventi sede operativa in Lombardia.

La dotazione finanziaria ammonta a € 10.000.000, ripartiti in due linee di investimento:

Il finanziamento è a fondo perduto e prevede le seguenti % di finanziamento:

Per ciascuna linea, il contributo per gli investimenti non potrà superare € 400.000, al netto del contributo relativo alle spese per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi. La medesima impresa potrà chiedere ed ottenere il contributo per ciascuna linea di intervento, con due distinte domande.

Una volta approvato, il bando sarà pubblicato sul BURL e sulla piattaforma Bandi online www.bandi.regione.lombardia.it, che dovrà essere utilizzata anche per presentare la domanda di partecipazione.

Esco Solution, Energy Service Company attiva a livello nazionale nei settori dell’efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili, segue le imprese a partire dalla redazione della Diagnosi Energetica sino alla realizzazione degli interventi di efficienza energetica, garantendo il raggiungimento delle performance di risparmio individuati in fase di progettazione.

WEBINAR FONDO ROTATIVO EnERgia

Martedì 30 marzo 2021 – 16.30 / 17.45

Investire in efficienza energetica conviene - un’opportunità per le imprese

Un nuovo finanziamento dalla Regione Emilia-Romagna: riapre il Fondo EnERgia, strumento finanziario rotativo di credito agevolato che fa parte delle opportunità di crescita nell'ambito della low carbon economy avviate dal POR FESR 2014-2020.

Pensato per il sostegno di interventi di green economy a favore di imprese di qualsiasi dimensione e società ESCo (Energy Service Company), opera concedendo finanziamenti a tasso zero e a tasso agevolato a sostegno di progetti di efficienza energetica e uso di energia rinnovabile avviati da imprese in Emilia-Romagna. Il Fondo  interviene anche nella forma di sovvenzione diretta (contributo a fondo perduto) a copertura dei costi che precedono l'attuazione dell'intervento. Gestore del Fondo è Artigiancredito soc. coop.

CertiMaC, Organismo di Ricerca fondato e partecipato da ENEA e CNR per la certificazione e l’innovazione nei settori dell’efficienza energetica e dei materiali ed Esco Solution, Energy Service Company che opera nei settori dell'energia e dell'efficienza energetica, organizzano un webinar per presentare il Fondo Energia, gli aspetti operativi e i vantaggi per le aziende.

Quali sono gli obiettivi, la struttura e i numeri del Fondo Energia?
Quali i vantaggi per le aziende?
Quali sono e come devono essere i servizi tecnici a supporto?

Risponderemo a queste e a molte altre domande insieme agli invitati al fine di illustrare obiettivi e politiche energetiche regionali e i meccanismi di finanziamento  del Fondo.

Saranno anche illustrati i Servizi Tecnici necessari a supporto (Diagnosi Energetiche, ecc.) e alcune Case Study relative ad interventi di efficienza energetica nelle imprese già effettuati da Esco Solution. In particolare, avremo come ospiti Nicola Gobbi, Responsabile Ufficio Gestione Fondi Pubblici Regione Emilia-Romagna – Artigiancredito, Massimo Bottacini in qualità di Referente Servizi Energetici di CertiMaC organismo di ricerca fondato e partecipato da ENEA e CNR ed Erik Lanzoni quale Responsabile Commerciale di ESCo Solution - Società di Servizi Energetici faentina.

PROGRAMMA

• Saluti di apertura

Ing. Luca Laghi - Direttore Tecnico, CertiMaC

• Il Fondo Energia della regione Emilia-Romagna (25’)

Obiettivi, struttura e numeri

Dott. Nicola Gobbi - Resp. Ufficio Gestione Fondi Pubblici Regione Emilia-Romagna, Artigiancredito

• Servizi Tecnici previsti dal Fondo Energia (15’)

Strumenti di diagnosi energetica e metodi di analisi a supporto delle misure di efficientamento

Ing. Massimo Bottacini - Referente Servizi Energetici, CertiMaC

Case study di efficienza energetica nelle imprese: (15’)

Interventi di efficientamento dei processi produttivi: casi di successo
Dott. Erik Lanzoni - Responsabile Commerciale, ESCo Solution

Q&A

 Spazio domande e risposte

Emilia-Romagna, riapre il fondo energia

Fondo Energia 2021: dal 1° marzo riapre lo sportello per finanziare progetti di “green economy” ed efficienza energetica a favore delle imprese con sede in Emilia-Romagna

Ripartono i finanziamenti dedicati alle imprese interessate ad investire in efficienza energetica, dal 1° marzo al 3 maggio 2021 è infatti prevista la nuova call per presentare le domande di finanziamento.

Il Fondo Energia è un fondo rotativo di finanza agevolata che sostiene interventi di green economy, efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili a favore di imprese di qualsiasi dimensione con sede in Regione Emilia-Romagna.

Il Fondo finanzia il 100% dei progetti attraverso la concessione di mutui fino a 750.000 €, durata massima 8 anni, tasso zero per il 70% dell’importo, tasso agevolato per il restante 30% e garanzie della Regione.

Inoltre, a copertura delle spese tecniche (diagnosi energetica e progettazione), è previsto anche un contributo a fondo perduto pari all’8,75% delle spese complessive del progetto.

Sono finanziabili i progetti volti a:

Si tratta di una grande opportunità per le imprese che possono effettuare investimenti senza ricorrere a finanza propria, beneficiando da subito dei risparmi economici generati dagli interventi di efficienza energetica sostenuti dalla misura regionale.

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Esco Solution, Energy Service Company del Gruppo C.U.Ra, si occupa di interventi di efficienza energetica nel settore industriale ed è in grado di seguire il Cliente in tutto il processo di efficientamento energetico: dalla redazione dalla Diagnosi Energetica fino alla realizzazione degli interventi, compreso l’iter di richiesta di finanziamento al Fondo Energia.

Esco Solution opera anche come General Contractor, ponendosi come unico interlocutore in grado di seguire con professionalità i processi di riqualificazione energetica, intervenendo anche con strumenti di finanza agevolata a sostegno degli investimenti.

AGEVOLAZIONI ENERGIVORI

Dal 30 settembre riapre il portale per la presentazione delle richieste di accesso alle agevolazioni per l’anno 2021

Dal 30 settembre è possibile richiedere le agevolazioni riservate alle aziende energivore: la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) con la Circolare 41/2020/ELT ha infatti predisposto il nuovo sistema telematico per la raccolta delle dichiarazioni (art. 6, comma 2, DM 21 dicembre 2017), ai fini dell’inserimento nell’Elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica per l’anno 2021.

Il Portale è accessibile tramite l’applicazione web disponibile sul sito della Cassa (https://www.csea.it/) cliccando sul riquadro ENERGIVORI o tramite il link: http://energivori.ccse.cc/Energivori/

Le imprese che hanno già effettuato la registrazione per le annualità dal 2013 al 2020 potranno accedere al Portale con username e password già in loro possesso; le altre imprese dovranno accreditarsi cliccando sul tasto “Nuova registrazione”.

Il periodo di presentazione delle richieste di agevolazione va dal 30 settembre 2020 al 14 novembre 2020.

Requisiti per l’accesso

In sintesi i requisiti per poter accedere alle agevolazioni previste per le aziende energivore (definite dalD.M. 21 dicembre 2017), sono:

Novità

La CSEA ha  pubblicato sul Portale energivori il nuovo avviso relativo all’introduzione dell’obbligo di utilizzo della firma digitale per l’invio delle dichiarazioni di accesso al meccanismo agevolativo delle imprese a forte consumo di energia. Pertanto, a decorrere dalla data di apertura del Portale per l’annualità di competenza 2021, la CSEA accetterà esclusivamente dichiarazioni firmate digitalmente.

Vantaggi

Ricordiamo che il livello di contribuzione al pagamento della componente Asos per le imprese con Indice di Intensità Elettrica rispetto al VAL maggiore o uguale al 20% è parametrato rispetto allo stesso VAL nella misura di cui alla tabella seguente:

Classe iVALContribuzione Asos
20% ≤ iVAL < 30%2,5% del VAL
30% ≤ iVAL < 40%1,5% del VAL
40% ≤ iVAL < 50%1% del VAL
iVAL > 50%0,5% del VAL

Per le altre imprese energivore eleggibili con Indice di Intensità Elettrica rispetto al VAL minore al 20%, invece, la contribuzione al pagamento della componente Asos è gestita direttamente in fattura del fornitore, sotto forma di “sconto”, e decresce al crescere dell’intensità elettrica rispetto al fatturato (iFAT), secondo il seguente schema:

Classe iFATContribuzione Asos
< 2%100%
2% ≤ Ifat ≤ 10%55%
10% < Ifat ≤ 15%40%
Ifat > 15%25%

Servizi di Esco Solution

Per le tutte le imprese interessate Esco Solution si rende disponibile ad offrire i propri servizi di consulenza per l’assistenza nella raccolta dei dati e per l’espletamento dell’iter di presentazione della domanda di agevolazione, fino all’ottenimento e alla verifica dell’agevolazione spettante.


LINK UTILI:

http://www.csea.it/archivi/circolari-settore-elettrico/Circolare-41-2020-ELT

http://energivori.ccse.cc/Energivori/

MISE il nuovo Bando “Macchinari innovativi”

Pubblicato dal MISE il nuovo Bando “Macchinari innovativi”: 265 milioni per investimenti innovativi di PMI e reti d’impresa nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Il nuovo bando Macchinari innovativi MISE 2020 ha l’obiettivo di sostenere la realizzazione di programmi di investimento diretti a consentire la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese con sede nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata Sicilia e Calabria. Si vuole favorire la transizione del settore manifatturiero verso il paradigma dell’economia circolare. La dotazione finanziaria prevista dal Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività, pari complessivamente a euro 265.000.000, sarà messa a disposizione delle micro, piccole e medie imprese (PMI) del settore manifatturiero.

Per micro e piccole imprese è previsto un contributo in conto impianti del 35% e un finanziamento agevolato del 40%; per le medie imprese il contributo in conto impianti è del 25% ed il finanziamento agevolato è pari al 50%.

I programmi d’investimento in macchinari, software, e tecnologie 4.0 devono prevedere spese non inferiori a euro 400.000,00 e non superiori a euro 3.000.000,00.

Dal 23 luglio p.v. sarà possibile compilare le domande e dal 30 luglio p.v. si potrà procedere con l’invio delle domande di accesso alle agevolazioni.

Per saperne di più:

www.mise.gov.it/incentivi/impresa/macchinari-innovativi

APPROFONDIMENTO

Il nuovo bando del MISE 2020 è volto ad accelerare la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa favorendo la transizione del settore manifatturiero verso l’economia circolare. Si vuole aumentare il livello di efficienza e di flessibilità dell’impresa nello svolgimento dell’attività economica, mediante l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

Il nuovo Bando si rivolge alle imprese con sede nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

L’intervento agevolativo rientra nel Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR per cui permette di attivare risorse comunitarie già stanziate.

La dotazione finanziaria complessiva è di € 265.000.000 e sarà messa a disposizione delle imprese attraverso l’apertura di due distinti sportelli agevolativi, che verranno aperti a distanza di non meno di 6 mesi l’uno dall’altro.

A chi si rivolge?

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese.

Attività economiche ammesse

Possono fare domanda di finanziamento le imprese che svolgono attività manifatturiere e attività di servizi alle imprese elencate nell’allegato 3 del decreto ministeriale 30 ottobre 2019.

Cosa finanzia il bando?

I programmi di investimento ammissibili devono:

I beni oggetto del programma di investimento devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali e immateriali, che riguardano macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

Le agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse, nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75 %. Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue:

Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.

Le agevolazioni sono erogate dall’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia, a cui sono demandate le relative attività istruttorie.

Termini e modalità di presentazione delle istanze.

Le domande di accesso alle agevolazioni, concesse mediante procedura valutativa a sportello di cui all’art. 5 d.lgs. n. 123/98, potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica.

Per accedere alla procedura informatica bisogna essere in possesso di una casella PEC attiva (nel caso di PMI la PEC utilizzata deve risultare la medesima comunicata al Registro delle imprese) e della Carta nazionale dei servizi, oltre che del PIN rilasciato con la stessa Carta.

L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato nelle seguenti fasi:

A) compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 23 luglio 2020;

B) invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 30 luglio 2020.

Ciascuna impresa può presentare, sia in forma autonoma che in qualità di aderente ad una rete d’impresa, una sola domanda di agevolazione.

Per saperne di più:

www.mise.gov.it/incentivi/impresa/macchinari-innovativi