Efficientamento energetico Bucci Automations

Impianto fotovoltaico da 499 kWp e sistema monitoraggio consumi elettrici Bucci Automations S.p.a.

È entrato in esercizio nel mese di maggio l’impianto fotovoltaico da 499 kWp di Bucci Automations S.p.a. realizzato da Esco Solution, l’Energy Service Company faentina dei Gruppi Combigas e C.U.RA (Consorzio Utility Ravenna), che opera nel settore dell’efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili, specializzata in interventi in ambito industriale sul territorio nazionale.

Bucci Automations S.p.a si è affidata ad Esco Solution per intraprendere un percorso virtuoso teso a efficientare i processi produttivi e ridurre i consumi energetici delle proprie strutture. Il punto di partenza è stata la redazione della Diagnosi energetica, strumento imprescindibile per poter verificare lo stato dell’arte e definire la gerarchia degli interventi da realizzare. La Diagnosi ha infatti individuato le soluzioni in grado di generare rispiarmi significati in termini abbattimento di consumi di kWh elettrici e termici e definendo i tempi di rientro degli investimenti proposti.

I primi interventi realizzati, tutti previsti in Diagnosi, hanno avuto ad oggetto l’installazione dell’impianto fotovoltaico della potenza di 499 kW, in grado di produrre il 43% dell’energia elettrica richiesta dall’azienda, ed un impianto di monitoraggio dei carichi elettrici, composto da 21 punti di misura, che permette di tenere sotto controllo oltre il 75% dei consumi elettrici dell’azienda.

Impianto Fotovoltaico 499 kWp

L’impianto installato, ad oggi il più grande realizzato in copertura nel Comune di Faenza, è costituito da moduli monocristallini Sunpower P-19 COM di ultima generazione ad altissime prestazioni e inverter SMA. Si è puntato infatti sulle migliori tecnologie disponili e sulle più recenti innovazioni in termini di efficienza energetica, così da garantire un risparmio energetico annuo pari a 625,8 MWh, con conseguente beneficio ambientale in termini di riduzione delle emissioni in atmosfera.

POTENZA IMPIANTO FOTOVOLTAICO:     499        kWp      

ENERGIA ANNUA PRODOTTA DA FV:        625.869 kWh     

                % di Autosufficienza (energia elettrica)   43%                     

RISPARMIO ENERGETICO ANNUO (TEP): 117,0 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio)

equivalenti a:

SISTEMA MONITORAGGIO CONSUMI ELETTRICI stabilimento Bucci Automations S.p.a

Oltre all’installazione dell’impianto fotovoltaico, Esco Solution ha installato un sistema di monitoraggio dei consumi elettrici composto da 21 punti di misura, in grado di tenere sotto controllo il 75% delle utenze elettriche e di rendicontare con periodo regolare lo stato dei consumi dei principali processi produttivi.

Il sistema è in grado di inviare periodicamente i report ai responsabili di stabilimento, abbinando i consumi elettrici in kWh al calcolo degli indici di prestazione energetica come prescritto dalla Diagnosi energetica redatta da ESCO.

Gli investimenti sono stai realizzati anche grazie al FONDO ENERGIA, lo strumento di finanza agevolata messo a disposizione dalla Regione Emilia Romagna per incentivare gli interventi di efficienza energetica e produzione da fonti rinnovabili delle aziende con sede in Regione.

Regione Lombardia: bando efficienza energetica 2021

Finanziamenti a fondo perduto per interventi di efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili a favore delle Piccole e Medie imprese con sede in Regione Lombardia

La Regione Lombardia ha anticipato la prossima pubblicazione del bando Incentivi per la riduzione dei consumi energetici delle imprese e per l’installazione di impianti fotovoltaici, con eventuali sistemi di accumulo, da destinare all’autoconsumo”;il bando ha l’obiettivo diridurre i consumi energetici e le emissioni climalteranti delle Piccole e Medie Imprese, anche mediante l’incremento della copertura del loro fabbisogno energetico con energia rinnovabile autoprodotta ed eventualmente accumulata.

I destinatari sono le Piccole e Medie Imprese che operano nel settore manifatturiero o estrattivo (codici Ateco B o C), aventi sede operativa in Lombardia.

La dotazione finanziaria ammonta a € 10.000.000, ripartiti in due linee di investimento:

Il finanziamento è a fondo perduto e prevede le seguenti % di finanziamento:

Per ciascuna linea, il contributo per gli investimenti non potrà superare € 400.000, al netto del contributo relativo alle spese per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi. La medesima impresa potrà chiedere ed ottenere il contributo per ciascuna linea di intervento, con due distinte domande.

Una volta approvato, il bando sarà pubblicato sul BURL e sulla piattaforma Bandi online www.bandi.regione.lombardia.it, che dovrà essere utilizzata anche per presentare la domanda di partecipazione.

Esco Solution, Energy Service Company attiva a livello nazionale nei settori dell’efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili, segue le imprese a partire dalla redazione della Diagnosi Energetica sino alla realizzazione degli interventi di efficienza energetica, garantendo il raggiungimento delle performance di risparmio individuati in fase di progettazione.

WEBINAR FONDO ROTATIVO EnERgia

Martedì 30 marzo 2021 – 16.30 / 17.45

Investire in efficienza energetica conviene - un’opportunità per le imprese

Un nuovo finanziamento dalla Regione Emilia-Romagna: riapre il Fondo EnERgia, strumento finanziario rotativo di credito agevolato che fa parte delle opportunità di crescita nell'ambito della low carbon economy avviate dal POR FESR 2014-2020.

Pensato per il sostegno di interventi di green economy a favore di imprese di qualsiasi dimensione e società ESCo (Energy Service Company), opera concedendo finanziamenti a tasso zero e a tasso agevolato a sostegno di progetti di efficienza energetica e uso di energia rinnovabile avviati da imprese in Emilia-Romagna. Il Fondo  interviene anche nella forma di sovvenzione diretta (contributo a fondo perduto) a copertura dei costi che precedono l'attuazione dell'intervento. Gestore del Fondo è Artigiancredito soc. coop.

CertiMaC, Organismo di Ricerca fondato e partecipato da ENEA e CNR per la certificazione e l’innovazione nei settori dell’efficienza energetica e dei materiali ed Esco Solution, Energy Service Company che opera nei settori dell'energia e dell'efficienza energetica, organizzano un webinar per presentare il Fondo Energia, gli aspetti operativi e i vantaggi per le aziende.

Quali sono gli obiettivi, la struttura e i numeri del Fondo Energia?
Quali i vantaggi per le aziende?
Quali sono e come devono essere i servizi tecnici a supporto?

Risponderemo a queste e a molte altre domande insieme agli invitati al fine di illustrare obiettivi e politiche energetiche regionali e i meccanismi di finanziamento  del Fondo.

Saranno anche illustrati i Servizi Tecnici necessari a supporto (Diagnosi Energetiche, ecc.) e alcune Case Study relative ad interventi di efficienza energetica nelle imprese già effettuati da Esco Solution. In particolare, avremo come ospiti Nicola Gobbi, Responsabile Ufficio Gestione Fondi Pubblici Regione Emilia-Romagna – Artigiancredito, Massimo Bottacini in qualità di Referente Servizi Energetici di CertiMaC organismo di ricerca fondato e partecipato da ENEA e CNR ed Erik Lanzoni quale Responsabile Commerciale di ESCo Solution - Società di Servizi Energetici faentina.

PROGRAMMA

• Saluti di apertura

Ing. Luca Laghi - Direttore Tecnico, CertiMaC

• Il Fondo Energia della regione Emilia-Romagna (25’)

Obiettivi, struttura e numeri

Dott. Nicola Gobbi - Resp. Ufficio Gestione Fondi Pubblici Regione Emilia-Romagna, Artigiancredito

• Servizi Tecnici previsti dal Fondo Energia (15’)

Strumenti di diagnosi energetica e metodi di analisi a supporto delle misure di efficientamento

Ing. Massimo Bottacini - Referente Servizi Energetici, CertiMaC

Case study di efficienza energetica nelle imprese: (15’)

Interventi di efficientamento dei processi produttivi: casi di successo
Dott. Erik Lanzoni - Responsabile Commerciale, ESCo Solution

Q&A

 Spazio domande e risposte

Emilia-Romagna, riapre il fondo energia

Fondo Energia 2021: dal 1° marzo riapre lo sportello per finanziare progetti di “green economy” ed efficienza energetica a favore delle imprese con sede in Emilia-Romagna

Ripartono i finanziamenti dedicati alle imprese interessate ad investire in efficienza energetica, dal 1° marzo al 3 maggio 2021 è infatti prevista la nuova call per presentare le domande di finanziamento.

Il Fondo Energia è un fondo rotativo di finanza agevolata che sostiene interventi di green economy, efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili a favore di imprese di qualsiasi dimensione con sede in Regione Emilia-Romagna.

Il Fondo finanzia il 100% dei progetti attraverso la concessione di mutui fino a 750.000 €, durata massima 8 anni, tasso zero per il 70% dell’importo, tasso agevolato per il restante 30% e garanzie della Regione.

Inoltre, a copertura delle spese tecniche (diagnosi energetica e progettazione), è previsto anche un contributo a fondo perduto pari all’8,75% delle spese complessive del progetto.

Sono finanziabili i progetti volti a:

Si tratta di una grande opportunità per le imprese che possono effettuare investimenti senza ricorrere a finanza propria, beneficiando da subito dei risparmi economici generati dagli interventi di efficienza energetica sostenuti dalla misura regionale.

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Esco Solution, Energy Service Company del Gruppo C.U.Ra, si occupa di interventi di efficienza energetica nel settore industriale ed è in grado di seguire il Cliente in tutto il processo di efficientamento energetico: dalla redazione dalla Diagnosi Energetica fino alla realizzazione degli interventi, compreso l’iter di richiesta di finanziamento al Fondo Energia.

Esco Solution opera anche come General Contractor, ponendosi come unico interlocutore in grado di seguire con professionalità i processi di riqualificazione energetica, intervenendo anche con strumenti di finanza agevolata a sostegno degli investimenti.

Esco Solution e Gruppo Cura incontrano la Regione Emilia-Romagna

Venerdì 29 gennaio Esco Solution ed il Gruppo Cura hanno ricevuto in visita a Faenza l’Assessore regionale allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione Vincenzo Colla.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per dialogare con la Regione Emilia-Romagna sui temi di Sviluppo Economico e Green Economy; oltre all’Assessore regionale, erano presenti anche Manuela Rontini, Presidente Commissione Attività Produttive RER, Massimo Isola e Andrea Fabbri, sindaco e vicesindaco di Faenza, Tommaso Tarozzi, vice Presidente Confindustria Romagna, nonché la Direzione di Gruppo Cura, Gruppo Combigas ed Esco Solution.

L’Assessore Colla ha scelto di visitare un’eccellenza del Territorio, con esperienza consolidata in tema di aggregazione legata al mondo dell’energia, dell’efficienza energetica e dell’innovazione. Aggregarsi per produrre e condividere energia elettrica da fonte rinnovabile in modo virtuoso è l’obiettivo presentato da Andrea Leporesi, CEO di Gruppo Cura. In quest’ambito sono stati presentati due temi ai quali il Gruppo sta lavorando: l’idrogeno rinnovabile e le comunità energetiche.

Un altro modo per fare rete e sfruttare le rinnovabili per aumentare l’empowerment locale sono le comunità energetiche. Il Gruppo Cura in quanto operatore di mercato e per la sua natura consortile è un aggregatore naturale, nonché promotore, referente di progetti di questo tipo.

Il secondo grande tema è l’efficienza energetica. Luca Bandini, CEO di Esco Solution, energy company del Gruppo, ha portato all’attenzione delle Istituzioni il ruolo centrale dell’efficienza energetica per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico fissati in sede nazionale e regionale e la strategicità del Fondo Energia, lo strumento di finanziamento regionale per gli investimenti in efficienza energetica.

A seguire l’Assessore ha visitato gli stabilimenti di Energifera, altra società faentina del Gruppo Combigas, unico produttore in Regione di Cogeneratori ad Alto Rendimento, che vanta una gamma completa dai 30 kWe ad oltre 500 kWe di potenza ed oltre 170 installazioni sul territorio nazionale.

 Il confronto con le Istituzioni nazionali continuerà anche nei prossimi mesi. In un Territorio da sempre vocato all’innovazione, investire sulla filiera energetica, favorire capacità di fare impresa, e creare competenze nuove, sono le basi sulle quali si fonderanno gli interventi del Piano regionale.

Emilia-Romagna pronta a investire su fonti rinnovabili, elettrico e idrogeno industriale

Esco Solution, Gruppo C.U.Ra e Combigas: video-focus con l’Assessore regionale alle Attività Produttive Vicenzo Colla.

Il video-focus con L’assessore regionale alle Attività produttive è stata l’occasione per presentare le  società dei Gruppi C.U.Ra e Combigas, attive a livello nazionale nel settore dell’energia e dell’efficienza energetica e per conoscere le linee guida che la Regione Emilia-Romagna intende perseguire nel prossimo futuro. All’incontro hanno partecipato la Consigliera regionale Manuela Rontini, il Presidente di Esco Solution e del Gruppo C.U.Ra Tullio Bosi, il CEO di Esco Solution Luca Bandini ed il Direttore del C.URa Andrea Leporesi.

Energia. L'Emilia-Romagna pronta a investire su fonti rinnovabili, elettrico e sulla sperimentazione dell'idrogeno industriale: ecco gli assi portanti del Piano energetico regionale per i prossimi tre anni. Colla: "Lavoriamo anche per intercettare i fondi europei del Green deal 2021-2027 e del Next Generation Ue"

Oggi in viale Aldo Moro video-focus con aziende di Ravenna del settore energetico quali C.U.Ra, Combigas ed Esco Solution. L'assessore: "Puntiamo a gestire la transizione energetica progettando il futuro: da subito gli indispensabili investimenti sulle reti e le infrastrutture di distribuzione"

Bologna - “Faremo investimenti straordinari sul fondo energia, con particolare attenzione verso le fonti rinnovabili, l’elettrico e l’idrogeno per il quale siamo pronti a sostenere la sperimentazione industriale”.

Sono alcune linee programmatiche del prossimo Piano energetico triennale della Regione Emilia-Romagna che l’assessore allo Sviluppo economico, green economy e lavoro, Vincenzo Colla, ha presentato questa mattina all’incontro in videoconferenza con il Gruppo C.U.Ra (Consorzio Utility Ravenna), il Gruppo Combigas ed Esco Solution, tutte realtà del ravennate attive nel settore dell’energia e dell’efficienza energetica. All’incontro era presente anche la presidente della Commissione Politiche economiche dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna, Manuela Rontini.

Colla ha apprezzato l’operazione dei gruppi ravennati, che hanno dato vita a “una bella filiera di sistema con un assetto societario che guarda al futuro. Penso che ‘le comunità energetiche’– ha affermato l’assessore- rappresentino un tema di grande prospettiva: è una strada intelligente e vincente che queste società si uniscano in consorzi per offrire operazioni chiavi in mano in questo campo”.

L’assessore regionale, inoltre, ha ricordato che l’obiettivo dell’Emilia-Romagna, esplicitato nel Patto per il Lavoro e per il Clima che sarà varato nelle prossime settimane, è quello di “gestire la transizione energetica progettando il futuro con le fonti rinnovabili, impostando da subito gli investimenti indispensabili sulle reti e le infrastrutture di distribuzione. Stiamo posizionando gli asset strategici per intercettare i fondi europei del Green deal (piano dell’Ue per combattere il cambiamento climatico ndr.) del prossimo sessennio 2021-2027 e del Next Generation Eu, il programma europeo per la ripresa. La nostra preoccupazione -ha concluso Colla- è essere pronti a utilizzarli appena arriveranno. Investire sull’ambiente ci permette non solo di difendere il nostro ecosistema, ma anche di non perdere l’opportunità per dare un futuro al nostro Paese e alle prossime generazioni, creando al contempo lavoro”.

Le aziende
C.U.Ra
, nato nel 2000 associando 32 imprese, oggi conta 5 società specializzate in campo energetico che fatturano oltre 1 miliardo di euro. Combigas è specializzata nella commercializzazione di prodotti petroliferi e ha fra le sue fila la società Stone Pine, attiva sul fotovoltaico, ed Energifera, l’unico produttore di cogeneratori con sede in Emilia-Romagna. Esco Solution è, invece, la Energy service company dei due gruppi, specializzata in efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili.

https://www.regione.emilia-romagna.it/agenzia-di-informazione-e-comunicazione/@@comunicatodettaglio

http://www.regioni.it/emilia-romagna-pronta-a-investire-su-fonti-rinnovabili-elettrico-e-sulla-sperimentazione-dellidrogeno-industriale/

AGEVOLAZIONI ENERGIVORI: fino al 30 novembre è possibile l’iscrizione al portale CSEA.

Le aziende energivore hanno tempo sino al 30 novembre per presentare le richieste di accesso alle agevolazioni per l’anno 2021.

La CSEA (Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali) gestisce ed aggiorna l’elenco annuale delle aziende energivore – suddivise per classe di agevolazione – e i distributori fatturano secondo il nuovo schema tariffario previsto dalla delibera 923/17.

L’agevolazione riservata alle imprese energivore consiste in sconti sugli “oneri di sistema” pagati in bolletta, in particolare sulla componente Asos destinata al sostegno alle fonti rinnovabili e alla cogenerazione.

Quali aziende possono richiedere l’agevolazione?

Le imprese potranno accedere al sistema telematico per le citate dichiarazioni fino alle ore 23:59 del 30 novembre 2020.

Il Portale è accessibile tramite l’applicazione web disponibile sul sito di Cassa (www.csea.it) cliccando sul riquadro ENERGIVORI o tramite il link: energivori.csea.it

Scopri con noi se hai diritto alle agevolazioni:

Esco Solution segue in modo professionale l’azienda nella valutazione della possibilità di richiesta dell’agevolazione, e conduce l’iter di presentazione delle domande fino all'ottenimento e alla verifica dell’agevolazione spettante.

AGEVOLAZIONI ENERGIVORI

Dal 30 settembre riapre il portale per la presentazione delle richieste di accesso alle agevolazioni per l’anno 2021

Dal 30 settembre è possibile richiedere le agevolazioni riservate alle aziende energivore: la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) con la Circolare 41/2020/ELT ha infatti predisposto il nuovo sistema telematico per la raccolta delle dichiarazioni (art. 6, comma 2, DM 21 dicembre 2017), ai fini dell’inserimento nell’Elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica per l’anno 2021.

Il Portale è accessibile tramite l’applicazione web disponibile sul sito della Cassa (https://www.csea.it/) cliccando sul riquadro ENERGIVORI o tramite il link: http://energivori.ccse.cc/Energivori/

Le imprese che hanno già effettuato la registrazione per le annualità dal 2013 al 2020 potranno accedere al Portale con username e password già in loro possesso; le altre imprese dovranno accreditarsi cliccando sul tasto “Nuova registrazione”.

Il periodo di presentazione delle richieste di agevolazione va dal 30 settembre 2020 al 14 novembre 2020.

Requisiti per l’accesso

In sintesi i requisiti per poter accedere alle agevolazioni previste per le aziende energivore (definite dalD.M. 21 dicembre 2017), sono:

Novità

La CSEA ha  pubblicato sul Portale energivori il nuovo avviso relativo all’introduzione dell’obbligo di utilizzo della firma digitale per l’invio delle dichiarazioni di accesso al meccanismo agevolativo delle imprese a forte consumo di energia. Pertanto, a decorrere dalla data di apertura del Portale per l’annualità di competenza 2021, la CSEA accetterà esclusivamente dichiarazioni firmate digitalmente.

Vantaggi

Ricordiamo che il livello di contribuzione al pagamento della componente Asos per le imprese con Indice di Intensità Elettrica rispetto al VAL maggiore o uguale al 20% è parametrato rispetto allo stesso VAL nella misura di cui alla tabella seguente:

Classe iVALContribuzione Asos
20% ≤ iVAL < 30%2,5% del VAL
30% ≤ iVAL < 40%1,5% del VAL
40% ≤ iVAL < 50%1% del VAL
iVAL > 50%0,5% del VAL

Per le altre imprese energivore eleggibili con Indice di Intensità Elettrica rispetto al VAL minore al 20%, invece, la contribuzione al pagamento della componente Asos è gestita direttamente in fattura del fornitore, sotto forma di “sconto”, e decresce al crescere dell’intensità elettrica rispetto al fatturato (iFAT), secondo il seguente schema:

Classe iFATContribuzione Asos
< 2%100%
2% ≤ Ifat ≤ 10%55%
10% < Ifat ≤ 15%40%
Ifat > 15%25%

Servizi di Esco Solution

Per le tutte le imprese interessate Esco Solution si rende disponibile ad offrire i propri servizi di consulenza per l’assistenza nella raccolta dei dati e per l’espletamento dell’iter di presentazione della domanda di agevolazione, fino all’ottenimento e alla verifica dell’agevolazione spettante.


LINK UTILI:

http://www.csea.it/archivi/circolari-settore-elettrico/Circolare-41-2020-ELT

http://energivori.ccse.cc/Energivori/

Superbonus 110%: si parte!

Dopo la pubblicazione dei Decreti attuativi sugli interventi di efficientamento energetico degli edifici previsti dal decreto Rilancio, che definiscono i requisiti tecnici per il Superbonus 110%, la modulistica e le modalità di trasmissione dell’asseverazione agli organi competenti, è arrivato anche il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (8 agosto 2020).

Il risparmio energetico è uno degli elementi centrali del provvedimento: il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima, che fissa gli obiettivi di riduzione delle emissioni, potrà così contare anche sul contributo di abbattimento delle emissioni di CO2 del settore residenziale.

Ecco i link dove poter recuperare tutti i provvedimenti:

Agenzia delle entrate – Provvedimento 8 agosto: www.agenziaentrate.gov.it/

MISE – Decreto Asseverazioni: www.mise.gov.it/

MISE- Decreto Requisiti: www.mise.gov.it/

Che cos'è Il Superbonus 110%?

Si tratta di un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Tra le novità introdotte, è prevista la possibilità, al posto della fruizione diretta della detrazione, di optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

Chi sono i soggetti beneficiari?

Il Superbonus si applica agli interventi effettuati da:

Quali sono gli interventi agevolabili?

1. Interventi principali o trainanti:

2. Altri interventi aggiuntivi

Oltre agli interventi trainanti sopra elencati, rientrano nel Superbonus anche le spese per interventi eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico. Si tratta di:

Quali sono i vantaggi?

La detrazione è riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.

In alternativa alla fruizione diretta della detrazione, è possibile optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (sconto in fattura) o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

La cessione può essere disposta in favore:

Inoltre i soggetti che ricevono il credito hanno, a loro volta, la facoltà di cessione.