Esco Solution entra nella piattaforma PPA del GME

Il 13 aprile 2022 Esco Solution è stata ammessa alla bacheca PPA del GME – Gestore del Mercato Elettrico per la gestione dei contratti di vendita a lungo termine dell’energia prodotta dai nostri impianti di produzione di energia rinnovabile.

Il GME ha infatti predisposto la nuova piattaforma dedicata ai Power Purchase Agreement (PPA) secondo quanto stabilito dal D.lgs. 8 novembre, n. 199 (decreto di recepimento della direttiva europea Red II).

La Bacheca PPA è un nuovo strumento messo a disposizione dei soggetti interessati, attraverso il quale stipulare contratti di compravendita di energia elettrica da fonti rinnovabili a lungo termine, assolvere all'obbligo di registrazione dei contratti stessi e favorire l'incontro tra le parti potenzialmente interessate a concludere accordi di compravendita di energia elettrica da fonti rinnovabili a lungo termine.

La Bacheca costituirà dunque il luogo virtuale attraverso il quale i potenziali contraenti potranno mettersi in contatto tra loro, per poi eventualmente procedere, al di fuori della stessa, alla stipula degli accordi di compravendita.

Esco Solution è quindi pronta ad affrontare le nuove sfide legate allo sviluppo degli impianti di produzione da fonti rinnovabili, ampliando anche le offerte ed i modelli contrattuali da proporre ai propri Clienti.

Fondo Energia: al via i nuovi finanziamenti per progetti  green

Ripartono i finanziamenti dedicati alle imprese emiliano–romagnole interessate ad investire in efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili, dal 30 marzo 2022 fino al 23 maggio 2022 sarà possibile infatti presentare le nuove domande di finanziamento.

Il Fondo Energia è un fondo rotativo di finanza agevolata che sostiene interventi di green economy, efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili a favore di imprese di qualsiasi dimensione con sede in Regione Emilia-Romagna.

Il Fondo finanzia il 100% dei progetti attraverso la concessione di mutui fino a 750.000 €, durata massima 8 anni, tasso zero per il 70% dell’investimento richiesto, tasso agevolato per il restante 30% e garanzie della Regione.

Inoltre, a copertura delle spese tecniche (diagnosi energetica e progettazione), è previsto anche un contributo a fondo perduto pari all’8,75% delle spese complessive del progetto.

Sono finanziabili i progetti volti a:

Alla luce dell’attuale situazione estremamente critica per quanto riguarda i costi energetici che le aziende stanno sostenedo, s tratta di una grande opportunità per le imprese che possono effettuare investimenti senza ricorrere a finanza propria, beneficiando da subito dei risparmi economici generati dagli interventi di efficienza energetica sostenuti dalla misura regionale.

Esco Solution, Energy Service Company del Gruppo Combigas, si occupa di interventi di efficienza energetica nel settore industriale ed è in grado di seguire il Cliente in tutto il processo di efficientamento energetico: dalla redazione dalla Diagnosi Energetica fino alla realizzazione degli interventi, compreso l’iter di richiesta di finanziamento al Fondo Energia.

Esco Solution opera come General Contractor, ponendosi come unico interlocutore in grado di seguire con professionalità i processi di riqualificazione energetica ed intervenendo anche con strumenti di finanza agevolata a sostegno degli investimenti.

Guarda gli ultimi interventi di efficienza energetica realizzati da Esco Solution con il Fondo Energia della Regione Emilia Romagna:

Tutti i video di Esco Solution: https://www.escosolution.it/efficienza-energetica-news/video/

Gas naturale: agevolazioni 2022 per le imprese “gasivore”

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’8 gennaio 2022 il decreto “Gasivori” del Ministero della Transizione Ecologica che prevede una riduzione degli oneri generali del sistema gas per le imprese a forte consumo di gas naturale. Il meccanismo è del tutto simile a quello già presente per gli energivori elettrici.

Le Agevolazioni partono dal 1° aprile 2022.

Quali sono i principali requisiti che le imprese devono possedere per aver diritto alle agevolazioni?

Il periodo di riferimento per questa prima dichiarazione è il biennio 2018-1019 (si esclude il 2020), il livello di contribuzione è relativa al pagamento della componente REig e REtig come deliberato da ARERA.

Inoltre le imprese devono essere in possesso in alternativa di:

Con il nuovo decreto quindi, alcune aziende vedranno ridotti in bolletta i corrispettivi relativi agli oneri per trasporto e distribuzione, qualora rispettino i requisiti appena indicati. Si resta in attesa della pubblicazione di alcune deliberazioni attuative da parte di ARERA e della pubblicazione del portale dedicato da parte di CSEA per avere la piena operatività dell'agevolazione.

Riqualificazione energetica dei condomini col “Superbonus 110%”

Si intensifica l'impegno di ESCo Solution nella riqualificazione energetica dei Condomini grazie alle opportunità create dal Superbonus 110%. Un nuovo video sintetizza lo stato dell'arte di uno dei nostri cantieri attualmente aperti relativo ad un importante intervento globale di efficientamento energetico di un complesso Condominiale con 122 unità immobiliari a Bologna.

L'intervento ha ad oggetto la coibentazione delle superfici opache (cappotto), l’isolamento dei tetti, l'installazione di un impianto fotovoltaico e la riqualificazione della centrale termica condominiale e dei relativi impianti. Esco Solution riveste il ruolo di Appaltatore e si pone come unico interlocutore nei confronti del Condominio per la gestione dell’intero iter procedimentale del meccanismo richiesto del c.d. Superbonus 110%, intervento con la modalità dello sconto in fattura.

Dal punto di vista energetico gli interventi realizzati garantiranno una forte riduzione dei consumi energetici, con un conseguente abbattimento delle bollette di gas ed energia elettrica. Inoltre l’impianto fotovoltaico installato in copertura, della potenza di 19,9 kWp, garantirà l’autoproduzione di energia elettrica a servizio delle utenze comuni, con ulteriori risparmi per i condomini.

Ad oggi Esco Solution ha cantieri attivi collocati nelle province di Ravenna e di Bologna per un volume di affari di oltre 10 milioni di Euro. Già nei primi mesi del 2022 partiranno altri importanti progetti che vedranno intensificare ulteriormente gli sforzi di Esco Solution in uno dei settori individuato come strategico dal PNRR: quello residenziale. L’operatività del Superbonus 110%, estesa per quanto riguarda i condomini sino alla fine dell’anno 2023, permette di programmare al meglio i nuovi lavori e impegnarsi nella ricerca delle migliori soluzioni tecniche per realizzare progetti di qualità nel segno del risparmio energetico, l’obiettivo finale che le Esco sono in grado di centrare.

Esco Solution tra finalisti del Premio innovatori Responsabili Emilia Romagna

Premio innovatori Responsabili Emilia Romagna, selezionato tra i finalisti anche il progetto di Esco Solution “Global Energy Transition”

Il progetto “Global Energy Transition” di Esco Solution è stato selezionato dalla Regione Emilia Romagna ed inserito tra i progetti finalisti del “Premio Innovatori responsabili” della Regione Emilia-Romagna e pubblicato nel volume della  VII edizione del Premio.

Il premio regionale per la responsabilità sociale di impresa e l’innovazione sociale, istituito dall’art. 17 della Legge regionale n. 14 del 18 luglio 2014, Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna, valorizza le esperienze più significative realizzate dalle imprese emiliano-romagnole che attraverso iniziative di innovazione responsabile contribuiscono ad attuare gli obiettivi e i target indicati dall’ONU con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Si tratta di un importante riconoscimento che premia le professionalità di Esco Solution e le attività rivolte all’efficientamento energetico delle imprese, oltre alla qualità dei progetti realizzati nel corso del 2021 tesi ad accelerare la transizione energetica dei settori industria, residenziale e terziario.

Il progetto ha l’obiettivo di definire una metodologia globale in campo energetico a servizio delle PMI, per fornire soluzioni di efficientamento energetico anche tramite investimenti in impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. L’approccio globale proposto garantisce risultati significativi di efficientamento dei processi produttivi, riduzione dei consumi elettrici e termici e delle emissioni in atmosfera, con possibilità di verifica finale dei risultati conseguiti e redazione di relativa reportistica, in conformità alla norma UNI CEI 15900:2010 che disciplina le attività delle ESCO.

Lo sviluppo di una metodologia standardizzata basata sulla raccolta di dati e su monitoraggi degli interventi di efficientamento realizzati, permette di replicare gli interventi sui processi produttivi delle medesime filiere, indipendentemente dalle dimensioni e dai consumi di partenza delle realtà oggetto di efficientamento. L’innovazione risiede nell’utilizzo di metodologie certificate proprie delle ESCO, anche a favore di PMI, a cui si uniscono qualifiche del personale interno: esperti certificati IPMVP e EGE (Esperto Gestione Energia), che garantiscono la qualità di tutto l’iter di efficientamento. Inoltre la misura dei risultati di risparmio energetico generati dagli interventi è garantita dall’installazione di SGE (Sistemi Gestione Energia) che misurano i consumi energetici (elettrici, termici, frigoriferi) e permettono di monitorare i relativi risparmi. La presenza in ESCO di esperti certificati definiti dalla Efficiency Valuation Organization (EVO), garantisce il rispetto dei protocolli per le verifiche dei risultati di progetti di efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili dei siti industriali e degli edifici.

Direttiva UE 2018/2001: promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili

Recepita la Direttiva UE 2018/2001 sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili: si aprono nuovi scenari per una forte diffusione delle fonti rinnovabili anche a livello nazionale!

Dopo una lunga gestazione, grazie al d.lgs. 199 dell‘8 novembre 2021, pubblicato nella G.U. del 30 novembre 2021, è stata finalmente recepita anche a livello nazionale la Direttiva europea 2018/2001 sulla “promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili”.

Il decreto ha attuato la Direttiva con l’obiettivo di accelerare il percorso di crescita sostenibile del paese, recando disposizioni in materia di energia da fonti rinnovabili, in coerenza con gli impegni assunti a livello europeo in materia di decarbonizzazione al 2030 e di completa decarbonizzazione la 2050. Inoltre il provvedimento contiene anche disposizioni necessarie all’attuazione delle misure previste dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e dal PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia ed il Clima), sempre in materia di energia da fonti rinnovabili.

In sintesi il decreto definisce gli strumenti, i meccanismi, gli incentivi, il quadro istituzionale, finanziario e giuridico per raggiungere gli obiettivi di incremento della quota di energia da fonti rinnovabili. Ora si resta in attesa dei decreti attuativi del Ministero della Transizione ecologica che dovranno definire molti aspetti tecnici ed operativi, oltre che determinare il valore delle forme di incentivazione previste.

L’art. 1 (Finalità), ribadisce la centralità del Regolamento EU n. 2021/1119 che fissa l’obiettivo vincolante per l’Unione europea di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030; all’art. 3 (Obiettivi nazionali in materia di fonti rinnovabili) si prevede a livello nazionale un obiettivo minimo del 30% come quota complessiva di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo.

Nell’ambito di tale obiettivo è assunto un ulteriore obiettivo di incremento di energia da fonti rinnovabili nei consumi finali per riscaldamento e raffrescamento pari a 1,3% come media annuale calcolata per i periodi 2021-2025 e 2026-2030.

Al Capo II sono definiti i principali meccanismi di sostegno per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili; si segnala che le caratteristiche dei meccanismi di incentivazione saranno definiti in funzione della taglia degli impianti: impianti di piccola taglia (con potenza pari od inferiore a 1 MW) e grandi impianti (con potenza superiore a 1 MW), per i quali l’incentivo sarà attribuito con procedure competitive di aste al ribasso.

Sono previsti anche incentivi per l’energia termica da fonte rinnovabile, infatti il Capo III individua i regimi di sostegno anche per la produzione di energia termica da fonti rinnovabile, oltre che per il biometano e lo sviluppo tecnologico ed industriale.

Infine, una vera rivoluzione è quella apportata dal Capo IV “Autoconsumo, Comunità energetiche rinnovabili e sistemi di rete”. Vengono finalmente definite in maniera stabile, superando l’attuale normativa temporanea e provvisoria, le nuove forme giuridiche degli “Autoconsumatori di energia rinnovabile”, della “Comunità energetica rinnovabile” e le relative modalità di interazione del sistema energetico. In particolare si segnala che possono accedere alle forme di incentivazione tutti gli impianti da fonti rinnovabili che singolarmente hanno una potenza inferiore a 1 MW, inoltre gli impianti e le utenze di consumo dovranno essere connesse sotto la stessa cabina primaria.

Riapre il Portale Energivori

Fino alle ore 23:59 del 6 dicembre 2021 (Del. 479/2021/R/eel) è aperto il portale per le richieste di iscrizione all’elenco delle imprese a forte consumo di energia per l’annualità di competenza 2022. Per l'annualità 2022 la verifica della soglia di accesso alle agevolazioni di 1 GWh/anno, è assunto pari alla media aritmetica calcolata su due anni del periodo di riferimento, con esclusione dei dati dell’annualità 2020.

Quali aziende possono richiedere l’agevolazione?

  1. Consumo medio nel triennio di riferimento > 1.000.000 kWh/annuo.
  2. ATECO compreso nei settori di attività economica riportati nell’ Allegato 3 delle Linee Guida CE;
  3. ATECO compreso nei settori di attività di cui all’Allegato 5 delle Linee Guida CE e caratterizzati da Indice di Intensità Elettrica positivo, determinato in relazione al VAL, non deve essere inferiore al 20%;

Scopri con noi se hai diritto alle agevolazioni, Esco Solution segue in modo professionale l’azienda dalla valutazione della possibilità di accesso fino all’ottenimento agevolazione dal 1 gennaio 2022.

Fondo Energia, le risposte di Esco Solution

Il Fondo Energia della Regione Emilia-Romagna è ciò che rende ancor più vantaggioso un già buon investimento: scegliere l’efficientamento energetico dell’azienda.

Grazie all’immediato risparmio sui consumi, si tratta di investimenti di veloce rientro che il Fondo sostiene con la garanzia della Regione, un tasso agevolato e un contributo alle spese.

La necessità di intervenire in questa direzione è oggi ancor più marcata dalla congiuntura economica del momento, dove il costo dell’energia sta subendo un’impennata solo in parte calmierabile e di certo non di breve durata. Ne abbiamo parlato qui, perché ciò che il Fondo agevola è ciò che Esco Solution realizza: strategie e strumenti per l’efficientamento energetico.

OBIETTIVO

La ratio del Fondo Energia è sostenere il miglioramento del profilo energetico aziendale.

Il Fondo si carica i rischi del finanziamento grazie alla garanzia posta dalla Regione Emilia-Romagna e prevede due interventi di valore economico:

Rivolto a piccole, medie e grandi imprese, il Fondo finanzia fino al 100% dell’intervento, con la concessione di mutui tra i 25mila e i 750mila euro, estinguibili dai 3 agli 8 anni.

TEMPI E MODI

La seconda e ultima finestra temporale per accedere al finanziamento ha chiuso il 15 novembre 2021. La prossima è attesa nella primavera 2022.

Sono tre i passaggi chiave per accedere al Fondo:

  1. Diagnosi energetica – Obbligatoria per le grandi imprese e le energivore, permette di individuare gli interventi da finanziare.
  2. Preventivazione intervento – Definizione del progetto di efficientamento energetico e dei relativi costi.
  3. Gestione del finanziamento – Istruttoria, analisi e delibera del mutuo.

OPERATIVITÀ

Sono finanziati i progetti che migliorano l’efficienza energetica aziendale e riducono le emissioni inquinanti. Si tratta di impianti fotovoltaici, di auto produzione dell’energia elettrica da altra fonte rinnovabile, di cogenerazione ad alto rendimento e di trigenerazione.

Sono compresi gli interventi votati alla riqualificazione energetica dei cicli produttivi, alla sostituzione di macchinari e alla riqualificazione dei layout impiantistici.

IL FONDO E IL PARTNER

L’efficientamento energetico è un investimento determinante il futuro di un’azienda e richiede competenza nella fase di analisi dei consumi, nella scelta delle soluzioni idonee e nella fornitura/installazione degli impianti. Agendo come General contractor, Esco Solution segue l’intero intervento, a partire dagli strumenti di finanza agevolata a sostegno degli investimenti. 

Se sei interessato a un progetto di efficientamento energetico per la tua azienda, contatta Esco Solution e andremo insieme verso la soluzione più opportuna, capitalizzando al meglio la tecnologia a disposizione e il contributo del Fondo Energia della Regione.

Le case history di Bucci Automation Spa, Bucci Composites Spa e di Effeti Srl presentano tre recenti progetti di Esco Solution con il Fondo Energia. Importanti opere di efficientamento, coordinate dalla diagnosi energetica fino alla consegna chiavi in mano dell’impianto.

Bucci Automation Spa: impianto fotovoltaico da 499 kWp e sistema di monitoraggio consumi. Risparmio annuo: 625,8 MWh.

Bucci Composites Spa: impianto fotovoltaico da 459 kWp per 573.750 kWh di energia elettrica prodotta.

Effeti S.r.l. – Costruzioni Meccaniche: riqualificazione energetica impianto di illuminazione. Risparmio annuo: 56 MWh.

NOTA

*La percentuale si calcola sulla quota pubblica, ovvero sul 70% del finanziamento.

Il presidente Bonaccini inaugura l’impianto di Bucci Industries S.p.a.

Il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha inaugurato l’impianto fotovoltaico di Bucci Industries S.p.a.

Continuano gli investimenti del Gruppo Bucci in progetti di efficienza energetica: ieri, 11 ottobre, alla presenza del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, è stato inaugurato anche l’impianto fotovoltaico da 459 kWp realizzato da Esco Solution sullo stabilimento faentino di Bucci Composites S.p.a.

Si tratta dell’ultimo investimento del Gruppo che si aggiunge all’impianto quello già entrato in esercizio nei mesi scorsi presso Bucci Automations S.p.a. di potenza elettrica pari a 500 kWp. Il Gruppo ad oggi raggiunge quindi una potenza installata complessiva di quasi 1MW. 

Il Gruppo Bucci, seguito da Esco Solution, da anni investe sulla sotenibilità ambientale e sull’ efficienza energetica: il punto di partenza è stato redigere le Diagnosi energetiche per ogni sito produttivo, in modo da avere una conoscenza puntuale dei consumi elettrici, termici e frigoriferi e una visione d’insieme di tutti i processi produttivi.

La diagnosi è lo strumento che ha permesso di individuare la gerarchia dei principali interventi di efficientmento in grado di ridurre i consumi energetici ed i rispettivi costi; successivamente si sono realizzati gli studi di fattibilità tecnico-economica degli interventi individuati nelle Diagnosi, che hanno permesso di definire i risparmi energetici ed ambientali ed i tempi di rientro dei singoli interventi.

Altro passo importante è stato introdurre un articolato Sistema di Gestione dell’Energia che permette di misurare 21 grandezze elettriche corrispondenti ai centri di consumo più significativi dei processi produttivi, per monitorare oltre il 75 % dei consumi elettrici complessivi (Bucci Automations). L’analisi continuativa dei dati raccolti permette di individuare strategie ulteriori tese a modificare comportamenti e adottare ulteriori accorgimenti e azioni per incidere sui consumi.

L’ultimo investimento ha portato ad avere una potenza installata complessiva di circa 1 MW. Il dimensionamento dell’impianto fotovoltaico è stato realizzato partendo dall’analisi del fabbisogno energetico del Gruppo, in modo da privilegiare l’autoconsumo dell’energia prodotta ed ottimizzare il tempo di rientro dell’investimento. L’installazione dell’impianto fotovoltaico è stata seguita da Stone Pine, società del Gruppo Combigas collegata ad Esco Solution.

Complessivamente l’impianto produce 1.199.619 kWh/anno, pari ad oltre il 45% del fabbisogno elettrico del Gruppo, contribuendo a raggiungere importanti risultati ambientali:

-          224 Tonnellate Equivalenti di Petrolio risparmiate ogni anno;

-          480 ton di CO2/anno non immesse in atmosfera, equivalente a 30.573 alberi piantati (101,9 ettari di foresta).